venerdì 25 giugno 2010

insano dogma







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Nasce in me una consapevolezza antica, una coscienza dolorosa. Nell'immutata forma statica io muovo con i pensieri, percorro strade disilluse, illuminate da lampioni difettosi di disadorne strade in lacrime. Giungo al fiume malsano, nell'umido della terra marcia, nei vicoli abbandonati, nell'olezzo di cui sono intriso. Il cielo è un coperchio, silenzioso ed impassibile. Il fuoco dell'amore divora i pensieri, insaziabile. Rimane, sola e fragile, una miserevole tristezza.




SAN GALGANO




































merlo superAlien



martedì 22 giugno 2010

lunedì 21 giugno 2010

palude



























down my T H R O A T





VertebrAE





l'ultima fatica
autoritratto con titolo ancora in forse
1/3

matite colorate
la scansione non rende assolutamente
purtroppo si è mangiata quasi tutte le sfumature della faccia
e le parti di lapis ma non ci posso fare nulla
sono tutti troppo chiari :(

quindi allego sotto un particolare
da una foto
che non è il massimo ma almeno è un po' + dettagliata




sabato 19 giugno 2010

le tre grazie






non sono foto artistiche
ma solo testimonianza di sane e grasse risate

:)



laguna blues







Se riguardo quei giorni, i colori mi sembrano consumati come dalla ruggine. Forse perchè ho tenuto quei pensieri tanto tempo al freddo, isolati nei cortili e nei parchi che ornavamo. Eppure la loro silenziosa vecchiaia mi commuove e mi strazia. Sono stati anni ed anni fermi, ad aspettare. Hanno implorato timidamente, qualche volta: "lasciami entrare, non farmi morire qua fuori". Adesso sono come giostre abbandonate, corrose dagli autunni.

Adesso sono come i letti in pizzo degli ammalati,

intrisi di quell'irreale odore di pioggia, di delusione,

di abbandono, di malinconia.

Immobili e dimenticati, consumati.









lago di chiusi